
Li purpiette. Così vengono chiamate nel dialetto grottagliese, ma l'origine di questo alimento prelibato qual è?Come è nata la polpetta?
Abbiamo così chiesto a chi di polpette ne ha fatte e mangiate tante durante la sua vita ed è emerso che hanno subìto una trasformazione nel tempo, in termini di ingredienti e condimenti.
Come ci insegnano le nostre nonne, in passato le polpette venivano preparate con un impasto di mollica di pane, uova e formaggio e avevano una forma quasi ovale e schiacciata perché fatte a mano. Una volta preparate, venivano fritte in una padella piena d'olio messa sui carboni.

Le polpette di carne, con l’aggiunta della carne tritata all’impasto usuale, erano invece prerogativa solo delle famiglie più ricche o venivano preparate solo nelle grandi occasioni, a causa della povertà, molto comune all’epoca; per cui inizialmente le uova costituivano l’ingrediente principale.

Con gli anni le polpette più comuni divennero le polpette che conosciamo noi oggi,quelle dalla forma rotonda, data dalla carne tritata, che costituisce ormai l’ingrediente principale(70%), al quale si aggiungono le uova, il formaggio e il pan grattato.
La "Polpetta"
è un alimento sano e appetitoso, preparato dall’esperienza pluriennale di mani pratiche
ed esperte, per un preludio di gusto e prelibatezza. E Grottaglie è pronta a
farvele assaggiare!
So pronte sti purpiette o no??! (Sono pronte queste polpette oppure no?)
Per avere più dettaglie potete andare a questa pagina di wikipedia dove spiegano molto bene le origini questo alimento .
Proprietà nutrizionali della carne di cavallo
Sotto il profilo
nutrizionale, la carne di cavallo si distingue per la sua magrezza e per una
caratteristica sapidità dalle sfumature dolciastre.
Il ridotto contenuto lipidico fa sì che i tagli freschi di giovani animali risultino particolarmente teneri e digeribili; per mantenere tali caratteristiche la cottura, rigorosamente al sangue, deve comunque essere breve.
La carne di cavallo si è a poco a poco imposta all'attenzione dei consumatori per il suo elevato contenuto in ferro. Considerata un alimento nobile, viene spesso consigliata agli sportivi, ai bambini in crescita, in gravidanza e alle persone anemiche. In ogni 100 grammi di carne di cavallo troviamo infatti 4 mg di Ferro (più del doppio rispetto ai tagli bovini). Al contrario di quello presente nei vegetali (primi tra tutti gli spinaci), il ferro contenuto nella carne di cavallo risulta altamente biodisponibile e può essere assorbito in proporzioni tre volte maggiori.
Il colorito è simile a quello della carne bufalina ed è uniforme, privo di venature per la mancanza di grasso adiposo. Il contenuto in vitamine consiste soprattutto in tiamina (B1), riboflavina (B2), niacina (PP), piridossina (B6), acido pantotenico e vitamina B12.
Il colesterolo è presente in proporzioni di circa 60 mg/100 grammi di carne - un quantitativo sicuramente non trascurabile ma sovrapponibile a quello delle altri carni magre (bovino, maiale leggero e petto di pollo). Analogo discorso per la quantità di proteine e per il loro valore biologico.
A differenza delle altre, la carne di cavallo si distingue per un modesto contenuto in glicogeno (0,5-1 g) che contribuisce a conferirle il tipico sapore dolciastro.
Sono quì riportati i valori dei singoli nutrienti presenti nella carne di cavallo comparati con altre tipologie di carne.
|
Carne di:
|
Acqua
|
Glucidi
|
Proteine
|
Grassi
|
Colesterolo
|
Ferro
|
Calorie
|
|
Bovino adulto (tagli p.)
|
74,0
|
0
|
21,5
|
3,4
|
52-68
|
1,6
|
117
|
|
Vitello
|
76,9
|
0
|
20,7
|
2,7
|
71
|
2,3
|
107
|
|
Maiale leggero (lombo)
|
70,7
|
0
|
20,7
|
7,0
|
62
|
1,3
|
146
|
|
Maiale pesante (lombo)
|
68,0
|
0
|
20,8
|
9,9
|
88
|
1,4
|
172
|
|
Coniglio (coscio)
|
72,0
|
0
|
21
|
5,9
|
60
|
1,0
|
137
|
|
Pollo (petto)
|
74,9
|
0
|
23,3
|
0,8
|
60
|
0,4
|
100
|
|
Cavallo
|
74,9
|
0,6
|
19,8
|
6,8 g
|
61
|
3,9
|
143
|
Dott. Orazio Motolese
Biologo
Nutrizionista



















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